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SUMMARY:Primiero Dolomiti Festival
LOCATION:Ex Sièghe, Imèr
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  Note di Stagione - Solstizio d'Inverno.


  Concerto con l'Orchestra DoLaMiTi .
  Direttore: Federico Forti.


  Orchestra DoLaMiTi


  Nasce come Orchestra Giovanile Bellunese nell'ottobre 2014 da un'idea di
  Matteo Andri che ne è anche il direttore musicale e artistico; essa accoglie
  diversi studenti, amatori e professionisti provenienti da diversi Istituti
  Musicali pubblici e privati della provincia di Belluno. L'Orchestra DoLaMiTi
  si è esibita diverse volte nella sua Provincia, sia in Cadore (Auronzo,
  Lozzo, Santo Stefano), sia nel feltrino (concerto di beneficenza per l'AIPD,
  concerto d'estate a Faller, concerto per il FAI giovani a Pedavena) sia in
  Val Belluna (numerosi i concerti a Santa Giustina, Ponte nelle Alpi e
  Belluno) e nell' agordino (concerto per il "Kalat film tour" festival). Nei
  primi anni di attività, durante le festività natalizie l'OD ha collaborato
  con diversi Istituti comprensivi scolastici pubblici per il progetto
  "Serenissimo Natale" ove venivano eseguiti canti delle varie tradizioni
  popolari di canti con cori di bambini. Ha avuto la possibilità di esibirsi
  anche fuori regione a Fiera di Primiero (TN), due volte a Codroipo (UD)
  collaborando anche con l'orchestra giovanile locale, Magnano in Riviera (UD),
  Piano d'Arta (UD) nella prima edizione del "Blanc European Festival" e a
  Tramonti di Sopra (PN) per la rassegna "Armonie d'Estate". Nel 2019 ha
  presentato il progetto "In His Hand", un percorso musicale religioso da Bach
  ai giorni nostri assieme a cinque cori bellunesi e trentini, proponendolo in
  località regionali. Nell'aprile 2018 la formazione orchestrale si è esibita
  per la prima volta all'estero, ospite della locale orchestra giovanile di
  Friburgo (Germania). Nell'ottobre 2019 l'OD è stata invitata a partecipare
  alla serata conclusiva del festival "Oltre le Vette", ove ha eseguito in
  prima assoluta la colonna sonora composta dal direttore Matteo Andri del film
  muto "Il Gigante delle Dolomiti" (1927). Negli ultimi anni l'OD si è esibita
  nuovamente per il Blanc Festival (PN) con un programma sulla Natura e
  Scienza, per la rassegna Armonie (BL) con la sinfonia n° 6 "Pastorale" di
  Beethoven, per l'Autunno Musicale a Marostica con tre concerti per pianoforte
  e orchestra (VI) e anche in contesti meno "classici" come la rassegna
  "Concerti tipi di note" a Longarone (BL), ove l'OD ha suonato assieme a band
  locali in un programma dal pop al rock, al cantautorato. L' OD organizza
  delle lezioni di perfezionamento per i suoi componenti avvalendosi della
  collaborazione di musicisti professionisti, membri di prestigiose realtà
  musicali quali la "Fenice" di Venezia, la "Mitteleuropa" di Udine, I Solisti
  Veneti. L'orchestra è attualmente gestita dall'Associazione Aps Cromia.
  L'Associazione APS Cromia, con sede in Borgo Vallbelluna (BL), nascenel 2025
  dalla fusione di 2 realtà culturali, musicali e didattiche presenti da più di
  10 anni nel territorio bellunese: il coro Femminile e Misto Francesco Sandi e
  l'Orchestra Dolamiti


  Presentazione


  "Jardin d'Hiver" è il primo di un progetto pluriennale dedicato alle Quattro
  Stagioni in Musica. Il programma si apre con il balletto "L'inverno" tratto
  dall'opera "I vespri siciliani", un grand opéra in francese di Giuseppe Verdi
  che debuttò all'Opéra di Parigi il 13 giugno 1855. Il balletto connotava
  necessariamente il genera del grand opéra e in questo caso Verdi ne scrive
  quattro dedicati alle rispettive Stagioni. Segue il notissimo concerto
  "L'Inverno" per violino solista e orchestra RV 297 del veneziano Antonio
  Vivaldi; la sensazione dell'arrivo dell'Inverno è data da un incipit privo di
  melodia, caratterizzato da aspre dissonanze: un'articolazione secca che si
  scioglie nervosamente nelle sembianze della furia del vento e del gelo delle
  membra (Allegro non molto - "Agghiacciato tremar orrido vento - Correr e
  batter i piedi"). Ma ecco il calore di un riparo (Largo - "La gioia del
  focolare - Fuori piove"): una serena melodia di "benvenuto" ci conforta
  mentre le gocce di pioggia (descritte con i pizzicati dei violini) rimbalzano
  lontane. Fuori la musica "scivola" sul ghiaccio (Allegro finale) ed è in
  balia dei venti ma nonostante il freddo continua con i suoi ritmi, i suoi
  giochi e la sua capacità di stupire. Si prosegue con le musiche del romantico
  russo Pyotr Ilyich Ciajkovskij, con i primi tre mesi invernali tratti da " Le
  Stagioni, op.37". Tra il dicembre 1875 e il novembre 1876 Ciajkovskij
  pubblica sulla "Nuvellist" di San Pietroburgo "Les Saisons", una raccolta di
  dodici brevi pezzi per pianoforte commissionatigli Nikolay Matvejevic
  Bernard, direttore della rivista; ogni brano è dedicato a un mese dell'anno
  ed è introdotto da un sottotitolo e da un verso d'accom-pagnamento, scelti da
  Bernard. Presto diventati molto popolari, alcuni vengono trascritti per altri
  strumenti, tra cui l'harmonium e il mandolino, e anche arrangiati per
  orchestra. I tre brani che verrano eseguiti sono: Janvier: Au coin du feu
  (A.S. Puskin) - Moderato semplice ma espressivo; Février: Carnaval (P.S.
  Vjazemkij) - Allegro giusto; Mars: Chant de l'alouette (A.N. Majkov) -
  Andantino espressivo. Per Gennaio il riferimento è il tepore del caminetto;
  per Febbraio è la fiera di carnevale, la musica evoca luoghi affollati e
  attrazioni agli angoli delle strade. Marzo suggerisce il canto degli uccelli.
  Il concerto prosegue con un brano del compositore argentino Astor Piazzolla
  tratto dalle Cuatro Estaciones Porteñas (Quattro stagioni di Buenos Aires):
  Invierno Porteño. Le Cuatro Estaciones Porteñas, sono un insieme di quattro
  tango concepiti come composizioni differente e a se stanti. La strumentazione
  originale vede il violino, il pianoforte, la chitarra elettrica, il
  contrabbasso e il bandoneòn. L' Invierno Porteño è stato composto nel 1969. A
  chiudere il concerto due brani tipici da Concerto di Capodanno: il
  famosissimo valzer "I pattinatori sul ghiaccio" del francese Waldteufel e la
  Polka veloce "Delizie d'inverno" dell'austriaco Josef Strauss.


  Programma


  


  
    Giuseppe Verdi (1813-1901) (arr. Matteo Andri), Dai
    ballabili dell'opera "I Vespri Siciliani", L'Inverno
    
    
  
  
    Antonio Vivaldi (1678 - 1741) (arr. Matteo Andri),
    Concerto in fa minore per violino e orchestra "L'inverno", op. 8 n. 4, RV
    297
    Allegro non molto
    Largo
    Allegro
    Violino solista: Silvia Capretta
    
    
  
  
    Piotr Ilic Ciaivkovsky (1840-1893) (orch. Matteo Andri),
    Da "Le stagioni" op. 37a
    Janvier: Au coin du feu (A.S. Puskin) - Moderato semplice ma
    espressivo
    Février: Carnaval (P.S. Vjazemkij) - Allegro giusto
    Mars: Chant de l'alouette (A.N. Majkov) - Andantino
    espressivo
    
    
  
  
    Astor Piazzolla (1921-1992) (orch. Matteo Andri), Da
    Cuatro Estaciones Porteñas, Invierno Porteño
    
    
  
  
    Émil Waldteufel (1837-1915) (orch. Matteo Andri), Les
    Patineurs, valzer op. 138
    
    
  
  
    Joseph Strauss (1827-1870) (orch. Matteo Andri),
    Winterlust, Polka schnell op.121﻿﻿
  


  
  Imèr, Ex Sièghe, ore 20.30


  


   Iniziativa a cura della Scuola Musicale di Primiero in
  collaborazione con il Comune di Imèr

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